varenna

A metà della sponda orientale del lago di Como si trova Varenna,un comune di 850 abitanti circa. Costruita su un promontorio roccioso è sovrastata da un monte,sulla cui vetta si staglia la sagoma inconfondibile della torre dell’antico castello di Vezio . Quest’ antica città custodisce un passato medioevale , uno dei migliori conservati in questa zona del lago.La chiesa di San Giovanni Battista del X/XI secolo e’ una delle piu’ antiche del Lario e la chiesa di S.Giorgio,del XII secolo,conserva importanti arredi dell’epoca, oltre alle due chiese seicentesche di S.Marta e di S.Maria delle Grazie affacciate entrambe sulla bella piazza principale. Arrivando da lecco s’incontrano i giardini di Villa Monastero,che ornano in modo splendido la sponda del lago con terrazzamenti e aiuole fiorite,filari di cipressi e numerose specie esotiche fra elementi architettonici negli stili piu’ vari,dal barocco al classico al moresco. Villa Monastero,un tempo convento femminile cistercense,e’ un importante centro internazionale di studi e manifestazioni culturali conosciuto in tutto il mondo; qui soggiorno’ e studio’ Enrico Fermi al quale e’ dedicata una bellissima sala all’ingresso. Subito accanto incontriamo Villa Cipressi,un complesso architettonico cinquecentesco con un bellissimo giardino degradante verso il lago e terrazzamenti mozzafiato.Nell’antico palazzo si trova il Museo Ornitologico “Luigi Scanagatta”,raro esempio di raccolta di uccelli stanziali,rimodernato nelle bellissime sale con ampia documentazione. Alzando lo sguardo,trovate la sagoma imponente del Castello di Vezio,centro metri a picco sulla piazza. Dall’alto della torre potrete abbracciare il lago e godere di un panoramica mozzafiato, lo stesso che disse la Regina Teodolinda. Varenna e’ stata cantata da poeti e letterati,come Giovanni Berchet che con parole alte e sentite dice:

Torna meco, ritorna alle fragranze/di che superbo e’ il lido a cui l’eterno/
aloe fiorito e cento alberi eletti…ma primavera i tuoi prati,o Varenna,/
sparge di fiori sempiterni e ride (Frammenti sul lario,1816):

Anche il piccolo borgo di Fiumelatte merita una visita per osservare la spumeggiante discesa d’acqua del fiume piu’ corto d’Italia,il Fiumelatte, che scorre per 250 metri e solo per sei mesi all’anno,le cui misteriose origini furono studiate da Leonardo da Vinci. L’antica storia dell’Insula Nova L’insediamento di Varenna,risale al tempo dei Celto-Liguri e fu forticato dai Romani. Il legionario romano Vescinus costrui il castello di Vezio,quando Roma per conquistare l europa voleva consolidare il controllo della sponda orientale del Lario.I Longobardi innalzarono la torre di Vezio,alla cui ombra sembra vivesse la regina Teodolinda. In eta comunale.Varenna si schiero’ con Milano nella guerra contro Como e il Barbarossa. Sconfitta e saccheggiata dai comaschi nel 1126,fu la destinazione dei profughi dell’Isola Comacina,distrutta dagli imperiali nel 1169.Gli scampati furono accolti amichevolmente e contribuirono all’aumento della popolazione, cui si fece fronte con un’espansione verso nord .Per non dimenticare la loro gloriosa isola,aggiunsero a quello di Varenna il nome di Insula Nova.

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